La luce taglia l'inquadratura, delineando nitidamente i contorni del viso e la linea delle spalle e del collo, ma scomparendo in un'oscurità profonda sullo sfondo. LULLABY in uno spazio silenzioso, narra con dieci fotogrammi di luci e ombre, come sfogliare un libro di poesie polveroso. Lei si appoggia pigramente, le dita sfiorano le pagine, l'espressione vaga tra realtà e immaginazione. Il tessuto è delicato, scolpito dalla luce e dall'ombra, emana un temperamento audace e gentile, come una dolce ninna nanna che calma ogni momento rumoroso. L'obiettivo cattura un attimo di riflessione, anche un'estensione di un'atmosfera di vita, fermando la bellezza introversa della donna nell'interazione tenera e intima di luce e ombra.